Ciclope Magazine

Moda primavera-estate: pronte allora a osare con il colore?

Fiori e righe. Fantasie etno e stampe cinesi. Ma soprattutto tanto colore. Il verde, innanzitutto, e poi il giallo limone, l’arancione vitaminico e il fucsia. Messi da parte i toni neutri, la primavera e l’estate si annunciano senza mezze misure: le tinte forti diventano protagoniste, negli abiti e persino negli accessori, per regalare una carica di energia non stop. Il colore vi intimorisce? Niente paura: ecco qualche consiglio per entrare subito in sintonia con le gradazioni più vibranti.

Il colore a piccoli passi
Sempre il solito nero o al massimo qualche tocco di pastello? Per passare al colore basta procedere per gradi. Si può iniziare con un accessorio, un bracciale di perline oppure una collana piena di charms in stile messicano, una sciarpina o magari una shopping in pelle. Uno sguardo allo specchio e tutto cambia. Così arriva subito la voglia di sperimentare un abito colorato. Può essere in toni energetici come l’arancione e il giallo oppure, per le più timide, in sfumature meno vistose ma altrettanto vitali come il verde e il bluette. Soluzione di compromesso? Scegliere toni accesi, come il rosso oppure il fucsia, e abbinarli a uno neutro come il cammello, il beige o il bianco.

Pennellate di vitalità
Un outfit cromatico a effetto e molto sofisticato? L’idea può essere quella di scegliere un completo di una sola tinta spezzando l’insieme con un tocco di colore a contrasto: basta un top bianco sotto un tailleur smeraldo, una giacca arancione sopra una longuette viola, un paio di zeppe multicolor con un abitino giallo. Non ancora convinte? Si può decidere di restare fedeli ai capi più classici, dal tubino alla camicia maschile, dai pantaloni a sigaretta alla gonna stretta, scegliendoli però in un tono energetico come il verde: ottima soluzione per l’ufficio che funziona a meraviglia anche di sera.

Fantasie in technicolor
Da non dimenticare infine le stampe, uno dei trend più forti della stagione. Fiori e pois, righe e disegni tribali ravvivano con allegria abiti e bluse, ma anche jeans e gonne a ruota dai richiami folk. In questo caso però attenzione a non esagerare: gli skinny serigrafati e i pantaloni in stile tappezzeria richiedono una t-shirt discreta per non sembrare eccessivi, così come i pois si scelgono per un solo capo in modo che l’insieme non finisca per sembrare lezioso.